Elegia lV

scritto da Michele 57
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Autore del testo Michele 57

Testo: Elegia lV
di Michele 57

Talor, nella sera, sfavilla
la luce d’un sogno spirato;
la veggo un momento: ha bussato
all’ante del cor, e una stilla

del pianto remoto ritorna
ancora a bagnare quel ciglio;
echeggia quel tenue bisbiglio,
che mesto nell’alma soggiorna.

Lo spirto straziato conduce
al lago d’amor che s’abbella
dei lumi suoi glauchi di stella,
soffusi di pallida luce.

S’attarda quel sogno un istante,
s’affide tremando al mio core,
sorride con mesto fulgore,
mi mira e sen fugge distante.

Elegia lV testo di Michele 57
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